17 Febbraio 2022 - Consigli, Immobili, News
Bonus acqua potabile: quando e come richiederlo
Per tutto il mese di febbraio sarà possibile usufruire del bonus acqua potabile: un credito d’imposta per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare, finalizzati al miglioramento qualitativo delle acque destinate al consumo umano erogate da acquedotti.
Chi può richiederlo?
Il bonus acqua potabile può essere richiesto da persone fisiche, imprese, professionisti ed enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.
Il credito d’imposta è utilizzabile:
– dalle persone fisiche non esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo, nella dichiarazione dei redditi;
– dai soggetti beneficiari diversi da quelli precedentemente menzionati, esclusivamente in compensazione tramite modello F24.
Dal 1° al 28 febbraio sarà possibile richiedere il bonus per le spese sostenute nell’arco del 2022. Mentre per le spese sostenute quest’anno, le comunicazioni andranno inviate nel 2023.
Quali spese sono finanziabili con il bonus?
Il bonus è pari al 50% delle spese sostenute per gli acquisti di sistemi utili a migliorare la qualità dell’acqua da bere e ridurre, conseguentemente, il consumo dei contenitori di plastica. Nello specifico sono spese ammissibili quelle per l’acquisto e l’installazione di sistemi di:
- filtraggio
- mineralizzazione
- raffreddamento e/o addizione di anidride carbonica alimentare

Qual è l’importo massimo del bonus?
L’importo massimo delle spese su cui calcolare l’agevolazione è fissato a
- 1.000 euro per ciascun immobile, per le persone fisiche
- 5.000 euro per ogni immobile adibito all’attività commerciale o istituzionale, per gli esercenti attività d’impresa, arti e professioni e gli enti non commerciali.
Come richiedere il bonus?
Le spese sostenute devono essere documentate da una fattura elettronica o un documento commerciale in cui sia riportato il codice fiscale del soggetto che richiede il credito.
Queste andranno poi comunicate all’Agenzia delle Entrate tra il 1° febbraio e il 28 febbraio dell’anno successivo al quello di sostenimento del costo tramite il servizio web disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia.
La comunicazione deve avvenire attraverso il modello di domanda reperibile nel sito dell’Agenzia delle Entrate. Una volta eseguito l’accesso all’area riservata, il servizio si trova all’interno della sezione Servizi, nella categoria Agevolazioni, alla voce Credito di imposta per il miglioramento dell’acqua potabile.
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Dopo la presentazione della domanda, la scadenza per l’invio della ricevuta di presa in carico da parte dell’Agenzia delle Entrate è di 10 giorni.
Infine, il bonus può essere utilizzato in compensazione tramite F24, oppure, per le persone fisiche non esercenti attività d’impresa o lavoro autonomo, anche nella dichiarazione dei redditi riferita all’anno della spesa e in quelle degli anni successivi fino al completo utilizzo del bonus.
