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Il Museo delle Locomotive di Città di Castello

Il Museo delle Locomotive di Città di Castello

A Città di Castello, all’interno di Villa Capelletti, si trova il Museo del Modellismo Ferroviario: la galleria contiene 150 ben modelli e modellini, perfettamente funzionanti, realizzati dal fondatore, il Marchese Gioacchino Cappelletti, tra il 1920 e il 1960, in scala 1:20 e in scala 1:40.

La Villa che ospita il museo è una residenza gentilizia cinquecentesca recentemente restaurata, che fu proprietà del Cardinal Vitelli, potente prelato tifernate legato alla famiglia Medici di Firenze.

Appartenne poi al Marchese Capelletti, discendente di Giulietta Capuleti, che diede qui spazio alla sua passione per il modellismo e per le macchine, mettendo insieme, nell’arco della sua lunga vita, una ricca collezione donata, insieme alla villa, al Comune di Città di Castello.

Tra i vari modellini in mostra ci sono le bellissime Gr 735, Gr 746, ben quattro Gr 691, una Gr 680, una Marklin ad alcool, una Ra 241 ed una 2244. Tra le locomotive elettriche in scala 1:20 invece contiamo l’E428 di prima serie, l’E554 e l’E360 (entrambe trifasi) che sono al traino di tre suggestivi convogli d’epoca.

In scala 1:40 sono rappresentate due locomotive a vapore, due locomotori elettrici E 428 di prima serie, tre E 360, cinque E 554, un elettrotreno ETR 200, diciassette carrozze viaggiatori di vario tipo ed epoca ed oltre ottanta carri merci. In esposizione anche alcuni modelli di macchine a vapore per l’agricoltura.

Il Museo fa parte, con il Centro delle tradizioni popolari “Livio dalla Ragione”, parte del complesso museale Garavelle.

Le undici locomotive a vapore ancora funzionanti, le diciassette carrozze viaggiatori, gli ottantotto carri merci insieme ai modelli di macchine a vapore per l’agricoltura e per la manutenzione stradale e al diorama di una stazione d’epoca fanno della raccolta uno degli esemplari di settore più importanti d’Italia e forse d’Europa.

Foto da PexlesPixabay