Cercoetrovo News
facebook sharing button
messenger sharing button
whatsapp sharing button
telegram sharing button
L’uomo per “azioni” del mercato finanziario

L’uomo per “azioni” del mercato finanziario

Si divide in azioni sul mercato per finanziare i suoi progetti: la strana storia di Mile Merrill.

Mike Merrill, un imprenditore e produttore freelance nel campo della pubblicità, è stato la prima persona quotata in borsa al mondo. Tutto è iniziato nel 2008 con uno stranissimo esperimento.

Fatti gli “affari” tuoi con Cerco&Trovo e scopri come finanziare i tuoi sogni, senza quotare te stesso in borsa.

Dove trovare i soldi?

C’era la crisi e per finanziare la sua carriera creativa ha deciso di ragionare fuori dagli schemi. Così si è diviso in 100.000 azioni che ha fatto quotare in borsa e le ha vendute per 1 dollaro ciascuna, proprio come se fosse stato un’azienda o start-up.

Merrill però non gestiva nessuna startup da quotare in borsa. Aveva solo un sacco di grandi idee (videogiochi da sviluppare, un servizio di backup dei dati, una società di degustazione di whisky, ecc.). 

Per finanziarle però aveva bisogno di capitali che non possedeva, così ha messo in vendita le azioni della sua vita. Cosa significa mettere in vendita azioni della propria vita? Beh, i suoi azionisti avrebbero avuto il potere di decidere cosa avrebbe fatto nella sua vita.

Ad esempio potevano decidere se fargli mangiare pollo fritto per una settimana, oppure indossare una maglietta sopra alla camicia. Gli azionisti avrebbero avuto anche il potere di scegliere quale ragazza fargli frequentare. 

Da esperimento è diventato un vero e proprio business. Da quando si è quotato in borsa ha visto il prezzo delle sue azioni salire e scendere, ha visto anche scontri tra gli interessi degli azionisti. Il tutto mantenendo un lavoro a tempo pieno.

Ma la situazione sfugge di mano…

Inizialmente Merrill avrebbe voluto sfruttare questo stratagemma per coinvolgere la sua comunità sui progetti che stava seguendo, ma presto è diventato chiaro che non era così. La mano invisibile del mercato era entrata nella sua vita personale molto più di quanto avesse inizialmente previsto.

Il problema è proprio questo: che gli azionisti, la maggior parte dei quali sono perfetti sconosciuti, hanno il potere di voto su ogni decisione importante che Merrill prende.

Possono infatti deliberare in assemblea quante ore fargli dormire per notte o se farlo sottoporre a una vasectomia. La questione stava decisamente sfuggendo di mano, perciò ha deciso di correre ai ripari. Oggi Mike richiede ancora ai suoi azionisti di votare sulle sue scelte di vita, ma chiaramente non più su quelle fondamentali.

Scopri gli ultimi annunci pubblicati su Cerco&Trovo:

Il bilancio finale?

Qual’è stato il bilancio di questi anni di quotazione in borsa? Merrill ad oggi non ha ancora toccato i profitti della sua impresa: ha tenuto intatti tutti i soldi della sua vendite di azioni in un conto bancario. 

L’esperimento non si è fermato. Anzi… Ogni anno partecipa, pur senza diritto di voto, all’assemblea annuale degli azionisti, che dopo la pandemia, si è trasformata in una sorta di conferenza degli azionisti e quest’anno organizzerà anche un torneo di poker di beneficenza.


Resta sempre aggiornato sulle ultime news di Cerco&Trovo.
Seguici sui nostri canali social