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Bonus sociale cos’è e come funziona

Bonus sociale cos’è e come funziona

Arriva lo sconto in bolletta per circa 3,5 milioni di famiglie

Il Governo ha stanziato 450 milioni di fondi da usare come sconto sulla bolletta per l’energia elettrica e gas per le famiglie molto numerose e/o in condizione di disagio economico e fisico.

    Indice dei contenuti:
  1. Chi riceverà lo sconto?
  2. Bonus luce: a quanto ammonta?
  3. Bonus gas: a quanto ammonta?
  4. Bonus acqua: a quanto ammonta?
  5. Bonus disagio sociale: a quanto ammonta?
  6. FAQ

Chi riceverà lo sconto?

Lo sconto in bolletta sarà riconosciuto in automatico a chi rientra in questi parametri:

  • famiglie con ISEE non superiore a 8.265 euro;
  • famiglie numerose (con più di 3 figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • titolari di Reddito di Cittadinanza (Rdc) o Pensione di cittadinanza (Pdc);
  • persone in gravi condizioni di salute (si parla di disagio fisico per i casi in cui una persona a causa di grave malattia sia costretta a usare apparecchi medici alimentati con l’energia elettrica che risultano indispensabili per il mantenimento in vita);

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Come ottenere lo sconto in bolletta?

Per ottenere lo sconto in bolletta, uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve:


Bonus luce: a quanto ammonta?

Il bonus elettrico è stato stabilito con un importo annuale che varia da 128 euro per il 2021 per le famiglie fino a due membri, 151 euro l’anno per nuclei da 3 o 4 componenti e 177 euro per le famiglie numerose (da 5 persone in sù).

Nell’ultimo trimestre dell’anno viene erogato anche il bonus integrativo, pari rispettivamente a 46 euro, 55,2 euro e 64,4 euro.

Gli sconti ulteriori, detti bonus integrativi, variano a seconda del numero di componenti del nucleo familiare e della zona climatica di residenza.


Bonus gas: a quanto ammonta?

Il bonus gas va calcolato in base alla numerosità della famiglia (distinguendo famiglie piccole con fino a 4 membri o grandi con più di 4 componenti) e  in base alla zona climatica in cui si abita.
Oscilla dai 30 ai 245 euro all’anno a cui si somma nell’ultimo trimestre dell’anno il bonus integrativo.

Per le famiglie piccole: il bonus integrativo nel quarto trimestre 2021 è di 18,4 euro per acqua calda e/o uso cottura per tutte le zone climatiche; il bonus per l’acqua calda sanitaria e/o uso cottura + riscaldamento sarà di 27,6 euro in zona climatica A/B, 46 euro in zona C, 64,4 euro in zona D, e 92 euro in zona E e 110,4 euro in zona F.

Per le famiglie grandi il bonus integrativo è di 27,6 euro per acqua calda e/o uso cottura per tutte le zone climatiche e se si aggiunge il bonus per l’utilizzo di gas per il riscaldamento, gli assegni aggiuntivi dell’ultimo trimestre sono di 36,8 euro in zona A/B, di 64,4 euro in zona C, di 82,8 euro in zona D, di 128,8 euro in zona E e di 147,2 euro in zona F.


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Bonus acqua: a quanto ammonta?

Il bonus sociale idrico consente di non pagare un quantitativo minimo di acqua a persona per anno che è stato fissato in 50 litri giorno a persona (18,25 mc di acqua all’anno), corrispondenti al soddisfacimento dei bisogni essenziali. Il valore del bonus idrico, non è uguale per tutti gli utenti (perché la tariffe idriche non sono uniche a livello nazionale), e lo sconto sulla bolletta è diverso.

Per capire a quanto ammonta sarà necessario consultare il sito del proprio gestore e verificare quali siano le tariffe.

A quel punto si potrà calcolare l’importo del bonus acqua moltiplicando 18,25 metri cubi per il numero di componenti della famiglia anagrafica e per la somma delle seguenti tariffe:

  • tariffa agevolata determinata per la quota variabile del corrispettivo di acquedotto;
  • tariffa di fognatura individuata per la quota variabile del corrispettivo di fognatura;
  • tariffa di depurazione individuata per la quota variabile del corrispettivo di depurazione.

Bonus disagio sociale: a quanto ammonta?

Il bonus spetta a tutti i clienti domestici che hanno una malattia grave o i clienti domestici con fornitura elettrica presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.

Il valore del bonus annuale dipende dalla potenza energetica in contratto, dalle apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate e dal tempo giornaliero di utilizzo: sarà di 189 euro (per un consumo fino a 3 kW) o 442 euro per la fascia di consumo minima; di 311 euro (per un consumo fino a 3 kW) o 559 euro per la fascia media e infine di 449 euro (per un consumo fino a 3 kW) o 676 euro per la massima.

A questi importi annuali va aggiunto il bonus integrativo per il quarto trimestre del 2021 che va dai 18,4 euro per la fascia di consumo minima, 27,6 euro per la fascia media e ai 36,8 euro per la massima.

Il bonus per disagio fisico non verrà erogato automaticamente, quindi i soggetti che si trovano in gravi condizioni di salute e che utilizzano apparecchiature elettromedicali per la loro sopravvivenza dovranno continuare a farne richiesta presso i Comuni o i CAF abilitati.

Non è richiesta la presentazione dell’ISEE perchè in questo caso viene concesso indipendentemente dalla fascia di reddito del richiedente.


FAQ:

Come richiedere bonus luce e gas 2021?

Dal 1 gennaio 2021 il bonus sociale sarà erogato automaticamente (in bolletta per il bonus luce, nel conto corrente per il bonus gas).

Non bisogna fare altro che presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni agevolate.

Come ottenere i bonus bolletta?

Ottenere i bonus sarà automatico per chi rientra nelle categorie definite sopra: in questo caso in bolletta verrà riconosciuto lo sconto senza passare per l’apposita richiesta al Comune di residenza né tramite Caf o patronati. Ancora una volta basterà compilare la Dichiarazione sostitutiva unica, necessaria per l’ottenimento dell’Isee, e ricevere il bonus.

Dove fare domanda per ottenere il bonus sociale?

Dal 1° gennaio 2021 non è più necessario presentare domanda presso i Comuni o i CAF. Basterà compilare la Dichiarazione sostitutiva unica, necessaria per l’ottenimento dell’Isee, e ricevere il bonus direttamente in bolletta.

Come compilare la DSU e richiedere l’ISEE

Se il nucleo familiare rientrerà in una delle tre condizioni di disagio economico che danno diritto al bonus,  l’INPS invierà i suoi dati (nel rispetto della normativa sulla privacy e delle disposizioni che l’Autorità stà definendo in materia riconoscimento automatico dei bonus sociali per disagio economico) allo Sportello per il consumatore, che incrocerà i dati ricevuti con quelli relativi alle forniture di elettricità, gas e acqua, permettendo di erogare automaticamente i bonus agli aventi diritto.

Quanti bonus può ricevere una famiglia, posso sommare quelli del nucleo familiare?

Ogni singolo nucleo familiare potrà ricevere un solo bonus sociale per ogni categoria (gas, luce, disagio fisico) e per anno di competenza.

E se non basta, scopri come ridurre i costi nelle bollette: segui i nostri consigli su come ridurre i costi di luce e su come contenere i costi del gas.


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